Pasticceria Savia

Recensito da
Perfetto Per: Il Meglio in Città

Istituzione catanese, centro del centro etneo, battezzato da Federico De Roberto ne ‘I Vicerè’ Salotto della città.

Ai tavoli i turisti consumano la granita, e visto che si trovano nel tempio conclamato dell’arancino catanese alternano una all’altro con dubbio istinto gourmet.

Gestiscono Savia due gemelli cui il successo della pasticceria sembra far bene, eppure mantenere alto il livello di Savia non è semplice, con quei numeri! Quaranta dipendenti, arancini fritti a chili, file chilometriche (soprattutto nel giorno di Sant’Agata, patrona della città)..

Banditi i mignon, i dolci sono come una volta: pieni, grandi, ghiotti. Da provare le tradizionali minuzze di Sant’Agata, dolce morbido e sensuale dedicato alla martire Patrona della città etnea, che Savia fino a qualche anno fa si ostinava a chiamare cassatelle.

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